Task lunghi e ripetitivi? Questo è un problema comune, che può essere evitato sfruttando il tool di automazione open-source N8N, che permette di progettare flussi di lavoro (workflows) collegando vari app e servizi.

Sommario

Introduzione all’automazione dei workflow

Spesso capita di imbatterci in dei task ripetitivi che possono impiegare quasi un’ intera giornata di lavoro per essere completati. Questo è un problema comune ed è possibile evitarlo sfruttando il tool di automazione open-source N8N, che permette di progettare flussi di lavoro (workflows) collegando vari app e servizi, come Gmail, Telegram, oppure anche i tool di intelligenza artificiale (Chatgpt ad esempio).

Casi d’uso di N8N: automazione in vari contesti

I casi d’uso di questo tool sono vasti, a seconda del contesto nel quale si vuole operare, ecco alcuni esempi:

Marketing: automatizza le campagne di email marketing e personalizza il testo in base al pubblico
Social: crea un post sul tuo blog WordPress e caricalo sui social di riferimento, quali Facebook o Instagram. N8N può anche analizzare i commenti, classificarli e in base al tipo di commento (domanda, commento positivo o negativo) può dare una risposta, integrando delle API esterne.
Gestione della casa: raccogli le informazioni da sensori smart e inseriscili in un foglio Excel per avere dei dati sui consumi della propria abitazione.

Come funziona N8N: struttura dei workflow automatizzati

Ogni automazione creata viene chiamata “workflow”, ed è costituita da nodi connessi tra di loro, ognuno di questi nodi rappresenta un’azione. Ogni nodo viene classificato in base all’azione che compie, ce ne sono diversi:

Trigger node: è il nodo che attiva il flusso in base ad un evento, che può essere un semplice click, oppure la ricezione di una mail.
Action node: esegue un’azione (invio di messaggi, scrittura di dati su Excel, invio di un prompt su chatGPT)
Nodi condizionali (IF): sono dei nodi che introducono al workflow una logica condizionale
Set node: permettono di aggiungere o modificare dei dati in arrivo
HTTP Request Node: gestiscono le chiamate API.

Piani disponibili per usare N8N

N8N offre due piani:

  • il primo è self-hosted (open source), l’altro è in cloud (a pagamento). I vantaggi di scegliere l’open source sono molteplici, prima di tutto non c’è nessun costo, si ha poi un maggiore controllo della privacy e l’accesso alle funzionalità core. Ci sono però delle limitazioni, bisogna occuparsi del backup e di eventuali aggiornamenti, e alcune funzionalità avanzate non sono incluse, ma se la scelta di usare N8N è quella di fare testing, oppure creare dei progetti personali, allora continua a leggere questo articolo dove ti spiego come installare N8N gratuitamente sul tuo computer Windows.
  • Il piano a pagamento – cloud – offre più comodità, partendo da un prezzo di 20€ al mese (piano starter), fino ad arrivare ai 50€ mensili con il piano Pro. Attenzione però alle esecuzioni, se superi il limite potresti spendere qualcosa in più in base al numero di esecuzioni. Con il piano starter si ha un limite di 5.000 esecuzioni mensili, con il piano pro si arriva fino alle 20.000. Il piano cloud include delle funzionalità extra, come la collaborazione multi-utente, supporto tecnico dedicato, monitoraggio e alert integrati.

Guida all’installazione di N8N su Windows (via WSL2 + Docker)

Il primo passo è quello di installare una tecnologia Microsoft, chiamata WSL2, che esegue un vero e proprio kernel Linux all’interno del pc Windows, permettendo a docker di funzionare in modo efficiente come se fosse un server Linux.
1. Apri PowerShell come Amministratore
2. Esegui:

wsl --install

Riavvia il PC se richiesto.

Windows installerà una versione di Linux, di default è solitamente Ubuntu.
Il prossimo step è installare Docker Desktop. Questo è il software ufficiale che ti permette di gestire e creare container docker sul PC Windows, fornendo un’interfaccia grafica ed intuitiva. Pensa a Docker come al “motore” che farà funzionare N8N. Questo è il link ufficiale per l’installazione.

Durante l’installazione assicurati che l’opzione “Enable WSL2 backend” sia spuntata.
Riavvia il computer se richiesto.
Dopo aver riavviato il computer, avvia Docker Desktop e crea una cartella di lavoro, io l’ho rinominata “n8n-selfhosted”. All’interno della cartella dovranno essere inseriti 2 file: un file <code>.env</code> (per le impostazioni) e un file docker-compose.yml (utilizzato per definire e configurare il container docker)

Il file .env avrà questa struttura:

N8N_BASIC_AUTH_ACTIVE=true
N8N_BASIC_AUTH_USER=admin
N8N_BASIC_AUTH_PASSWORD=mypassword
N8N_HOST=localhost
WEBHOOK_URL=http://localhost:5678

Questo è il file docker-compose.yml

version: '3.8'

services:
n8n:
image: n8nio/n8n # immagine ufficiale Docker
ports:
– “5678:5678” # espone la porta web
volumes:
– ./n8n-data:/home/node/.n8n # salva i dati localmente
env_file:
– .env # carica variabili dal file .env
restart: always # auto-restart se il container si blocca

Nel terminale accedi alla cartella dove sono stati inseriti i file

C:\n8n-selfhosted

Esegui poi questo comando per l’avvio del server in locale di N8N

docker compose up -d

Infine apri il browser e naviga a questo indirizzo: http://localhost:5678

Ti ritroverai un’interfaccia con un form che richiede i tuoi dati per la registrazione(email, nome, cognome, password).

signup-form

Una volta registrato, sei pronto a creare le tue prime automazioni!

Video utile: N8N + Todoist + Google Sheets

Ti consiglio un video dello YouTuber Andrea Ciraolo che spiega come integrare un foglio di lavoro Google con il software Todoist, per creare una semplice lista delle cose da fare.

Considerazioni finali sull’automazione con N8N

Penso che N8N sia uno strumento che ognuno dovrebbe imparare ad usare per migliorare la produttività e gestire in maniera migliore il proprio tempo, sfruttando le automazioni per liberarci dei task noiosi e ripetitivi.

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