WordPress ha lanciato recentemente un nuovo site builder basato sull’intelligenza artificiale, progettato per aiutare anche chi non ha competenze tecniche a creare un sito web completo, con testi, layout, immagini e struttura generate già pronte all’uso. Un’evoluzione significativa che promette di rivoluzionare il modo in cui approcciamo il web design. Spinta dalla curiosità di testarne le potenzialità, ho deciso di provarlo creando un sito per una paninoteca. In questo articolo vi racconto la mia esperienza, passo dopo passo.
Primo approccio: l’accesso e l’avvio del progetto
Per utilizzare lo strumento è sufficiente avere un account su WordPress.com. Tuttavia, è importante sapere che per pubblicare realmente il sito online occorre sottoscrivere un piano a pagamento, con un costo di 8 euro al mese per l’hosting base.
Mi sono collegata alla pagina dell’AI website builder e ho cliccato su “Comincia ora”. A quel punto si apre un’interfaccia simile a quella di un chatbot, con un campo di input per i comandi testuali e alcuni suggerimenti in basso per guidare la conversazione.
L’interazione con l’AI: facile, guidata e flessibile
Ho iniziato fornendo una descrizione generica del sito, ma l’AI mi ha subito chiesto di confermare o arricchire le informazioni. Ho quindi precisato che si trattava di una paninoteca inclusiva, con opzioni per vegani, vegetariani e celiaci. Dopo pochi istanti, il sistema ha generato automaticamente una bozza della homepage, completa di:
- Nome del locale (testuale)
- Menu panini immaginario suggerito dall’AI
- Pulsante “Contattaci” ben visibile
- Sezione introduttiva
- Form di contatto
- Footer con copyright e link ai social
Buono per cominciare, considerata la velocità e l’efficacia del risultato.
Personalizzazione WordPress AI: layout, colori e stile
Il sistema mi ha poi invitata a proseguire nella personalizzazione del sito proponendomi alcune attività:
- Creazione del logo
- Scelta del layout grafico
- Selezione del font tipografico
- Definizione della palette colori
Ogni fase è completamente opzionale: si può accettare quanto generato dall’AI o modificare tutto in seguito. Molto interessante è la possibilità di descrivere, tramite prompt, lo stile o i colori desiderati: l’AI li interpreta e propone una selezione coerente.
L’editor WordPress AI integrato: una sorpresa
Uno degli aspetti che mi ha colpito è che questo strumento di AI integra un page builder (molto simile al nativo Gutenberg). È possibile quindi:
- Selezionare gli elementi come se fossero widget
- Modificarli con comandi testuali (“allunga questa sezione”, “cambia il colore”, ecc.)
- Intervenire manualmente sull’interfaccia
Questo approccio ibrido facilita gli utenti inesperti e permette ai più esperti di perfezionare un po’ in più qualche dettaglio anche se il livello non è quello del builder vero e proprio.
Contenuti testuali e immagini: generazione e personalizzazione
Terminata la fase di design, ci si può concentrare sui contenuti. WordPress AI Site Builder offre:
- Generazione di testi tramite AI (fino a 30 richieste nella versione gratuita)
- Possibilità di caricare immagini dal proprio computer
- Inserimento manuale dei propri testi personalizzati
Io, ad esempio, ho aggiornato il link del pulsante in header per farlo puntare al modulo di contatto. Anche in questo caso, tutto si è rivelato molto intuitivo e veloce.
Navigazione tra le pagine: tutto sotto controllo
Dal menu in alto è possibile accedere alle altre pagine del sito, già pre-generate oppure da aggiungere ex novo. Per ciascuna, si può replicare il processo di modifica di layout e contenuti. Una volta soddisfatti del risultato, si può procedere alla pubblicazione.
Pubblicazione e limiti di WordPress AI site builder
Il sito può essere trasferito direttamente sull’hosting WordPress.com, dove potrà essere:
- Gestito manualmente
- Aggiornato ancora tramite AI
Attualmente, questo strumento è utilizzabile solo per nuove installazioni WordPress e non è compatibile con siti già esistenti. Inoltre, non supporta ancora funzionalità avanzate come:
- E-commerce
- Integrazioni personalizzate
- Plugin complessi
Le mie considerazioni finali
In conclusione, affermo che WordPress AI Site Builder è uno strumento promettente, soprattutto per chi desidera creare rapidamente siti vetrina semplici, senza competenze tecniche.
È ancora acerbo sotto alcuni aspetti, ma non è difficile immaginare che in futuro possa diventare molto di più. Per ora, è un buon punto di partenza per chi vuole cominciare con un sito senza perdersi tra codice e complicazioni.